Un bicchiere d’acqua anche per sentirsi più felici

La comunità scientifica ha posto l’acqua su di un piano privilegiato dandole autorità di alimento e non più solo di nutriente. Per questo motivo è fondamentale fissare alcuni consigli e suggerimenti. Li abbiamo chiesti alla Health Coach Letizia Saturni

Siamo agli sgoccioli di una estate in cui il grande e insolito caldo ha messo a dura prova il nostro organismo. Il consiglio più gettonato è stato quello di bere acqua ma, ovviamente, non c’è una stagione preferibile per farlo. Ormai la comunità scientifica ha posto l’acqua su di un piano privilegiato dandole autorità di alimento e non più solo di nutriente, cioè componente importante (le percentuali variano da 99% nel cocomero a 75% nel pesce) di alcuni cibi quali verdura, frutta, ortaggi ma anche pasta, pesce. Per questo motivo è fondamentale fissare alcuni consigli e suggerimenti che abbiamo chiesto alla Health Coach Letizia Saturni.

Dottoressa, quanta acqua è consigliabile bere al giorno?
«È difficile rispondere con un numero matematicamente preciso poiché diversi sono i fattori che incidono sul bilancio idrico di ogni soggetto e diversa è la percentuale di acqua all’interno del nostro organismo nel corso della vita (80% nel neonato e 55% nell’anziano). Importante è ricordare che il corpo umano cerca sempre di mantenere costante l’ambiente interno dunque il bilancio tra le entrate e le uscite deve sempre chiudersi in pareggio. Le uscite dipendono dalla temperatura esterna, dalla sudorazione (un lavoratore manuale e soprattutto uno sportivo ha esigenze doppie rispetto ad un soggetto sedentario) ma anche dal tipo di alimentazione (chi mangia molta verdura, frutta e beve té, tisane, infusi ha esigenze inferiori rispetto a chi predilige cibi solidi e panini).

Possiamo affermare che mediamente dobbiamo bere 7-8 bicchieri di acqua distribuiti nell’arco della giornata. Per i più pragmatici possiamo anche ricordare una vecchia regola di fisiologia che collega l’acqua alle calorie spese: bere un ml di acqua per ogni caloria introdotta, quindi in una alimentazione di circa 2000Kcal dobbiamo introdurre circa 2L di liquidi.

È doveroso però ricordare che: bambini e anziani rischiano la disidratazione prima rispetto all’adulto; lo sportivo ha un fabbisogno molto superiore; i carnivori hanno fabbisogni maggiori rispetto ai vegetariani. Poichè non esistono tabelle a cui riferirsi possiamo solo dare l’unica elementare ma efficace indicazione valida per tutti: bere anche preventivamente, senza attendere che la sensazione di sete diventi prepotente».

Ci sono momenti della giornata preferibili ad altri?
«Il consiglio generale è quello di bere nell’arco della giornata non caricando mai eccessivamente i pasti principali, cioè pranzo e cena. È bene iniziare già al mattino appena alzati con almeno uno o due bicchieri per poi continuare nella mattinata, pomeriggio e sera. Durante i pasti sarebbe bene non bere per non diluire i succhi gastrici e per non dilatare eccessivamente lo stomaco; per chi non riesce il consiglio di non superare un bicchiere di acqua a pasto. L’ultimo bicchiere dovrebbe essere bevuto prima di andare a letto a patto però che questo non porti ad un risveglio notturno fisiologico inficiando il sonno».

Che benefici ha questo consumo di acqua?
«Una buona idratazione permette al nostro organismo di lavorare al meglio e tutti gli organi, apparati e sistemi se ne giovano. Aiuta a perdere peso: bere acqua regola lo stimolo dell’appetito e favorisce il senso di sazietà; stimola il metabolismo perché bere aiuta a mantenere un buon dispendio energetico. E poi mantiene giovani e belli visto che garantisce elasticità e freschezza in particolare alla pelle e ai muscoli; migliora la concentrazione poiché consente al cervello di ricaricarsi e migliorare le capacità cognitive; rafforza il sistema immunitario perché aiuta a digerire meglio e depurarsi. Infine la buona idratazione permette anche di sentirsi più felici. Quest’ultimo effetto è forse quello meno noto eppure numerosi studi hanno evidenziato come bere acqua permette il maggior rilascio di endorfine, molecole della felicità, che renderanno la nostra mente più serena e perfino il nostro aspetto fisico se ne gioverà».