Passata di pomodoro, quando la tradizione incontra il gusto

Ogni famiglia segue il suo procedimento ma il risultato è sempre ottimale. Così come l'inconfondibile sapore di un prodotto sano e genuino

L’inconfondibile ed intenso sapore di un prodotto sano e genuino. La passata di pomodoro è una delle tradizioni più importanti per il nostro territorio. In campagna è un appuntamento estivo imperdibile: considerate le temperature di questa estate, la maturazione del pomodoro è già raggiunta in molte zone e quindi le famiglie hanno già spolverato la macchina per fare la passata.

Un’antica macchina per fare la conserva di pomodoro, realizzata interamente a mano, di una famiglia di Belvedere Ostrense

I pomodori, raggiunta la maturazione, vengono tagliati e fatti sbollentare prima di finire dentro alla macchina che recupera la polpa e scarta la buccia. Il risultato è una passata di colore rosso intenso, densa al punto giusto per essere imbottigliata. Il procedimento può variare a seconda della tradizione familiare che si è tramandata. Le bottiglie vengono poi fatte bollire, avvolte nella carta delle riviste, per almeno mezz’ora, così che possano conservarsi per tutto l’inverno. Se invece si intende consumare una bottiglia per pranzo, basterà metterla capovolta in modo da creare il sottovuoto. Una parte dei pomodori, anch’essi passati in acqua bollente, il tempo necessario perché la buccia di possa togliere facilmente, vengono appunto sbucciati, messi in barattoli ampi e conservati come pelati. La buccia e gli scarti vanno a finire nella macchina della passata, in modo da effettuare il minimo scarto del prodotto. Oltre ad avere una passata (o pelati) sana, senza aggiunta di altri ingredienti, si avrà un prodotto genuino ed economico rispetto a quello in commercio. La conserva di pomodoro era anche occasione per stare insieme: la collaborazione di tutta la famiglia era indispensabile per mettere in dispensa le provviste per l’inverno. Uno dei ricordi più dolci di un tempo che, per fortuna, molte famiglie stanno riscoprendo.