Ubriachi per i cento giorni alla maturità: due denunce

La festa in una discoteca di Senigallia finisce con la denuncia di due giovani di Monte Roberto e Castelplanio, nei guai per resistenza a pubblico ufficiale

SENIGALLIA – Sono due i giovani finiti nei guai dopo l’abuso alcolico di ieri, lunedì 11 marzo, durante la festa dei cento giorni all’esame di maturità. I due, una ragazza e un ragazzo, entrambi 18enni, saranno denunciati dai carabinieri di Senigallia per resistenza a pubblico ufficiale e ma non solo.

I cento giorni, cioè il periodo che manca fino all’esame di maturità della prossima estate, da sempre sono motivo di festeggiamenti, che molto spesso si concludono con abusi alcolici. E ieri, durante la festa tra istituti superiori del circondario organizzata per tutto il pomeriggio al Mamamia Club di Senigallia, due giovani si sono ubriacati fino a perdere il controllo.

Il primo intervento dei Carabinieri è avvenuto proprio all’esterno della discoteca di via Fiorini, dove un 18enne jesino di Monte Roberto ha prima litigato coi buttafuori del locale e poi ha opposto resistenza ai militari giunti a supporto. Proprio per questo episodio sarà denunciato.

Stessa sorte per una 18enne di Castelplanio che si trovava nel pomeriggio di ieri in condizioni di alterazione psicofisica al centro commerciale Il Maestrale, a poche centinaia di metri dalla discoteca senigalliese, in zona Cesano. La giovane è stata segnalata dal personale della sicurezza al 118 poiché ubriaca e in preda a veri e propri deliri: all’arrivo dell’ambulanza però ha dato in escandescenze, motivo per cui è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri a supporto degli operatori sanitari. Con molta difficoltà si è riusciti a far salire la giovane in ambulanza e portarla al pronto soccorso dove è stata sedata perché potesse smaltire la sbornia. Secondo i militari e gli operatori del 118, la giovane avrebbe abusato anche di altre sostanze. Uno dei due Carabinieri ha riportato morsi e graffi durante l’intervento: per questo verrà denunciata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Un brutto ricordo, ammesso che venga ricordato, per festeggiare i cento giorni alla maturità.