Ubi chiamata a rispondere sul comportamento scorretto di Banca Marche

L'associazione dei consumatori continua a segnalare l’esigenza di un approccio concreto alla vicenda che, al di là del clamore dell’aspetto penale, veda quanti hanno subito un danno essere attivi per avanzare una pretesa di risarcimento

ANCONA – «È di queste ore la trasmissione delle prime decisioni dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie relativamente ai casi di Banca Marche e, se il buon giorno si vede dal mattino, Adiconsum, in questa occasione, ritiene di potersi considerare soddisfatta dei primi risultati comunicati». Questo il commento dell’associazione consumatori che spiega: «L’arbitro ha adottato un orientamento che accoglie la linea perseguita dall’associazione la quale, da sempre, ha affermato il diritto dei singoli investitori a rivolgersi al nuovo istituto per ottenere ragione dei danni subiti.

L’arbitro, si legge “vuole affermare che i clienti della Vecchia Banca…così come avrebbero potuto avanzare pretese risarcitorie nei confronti della Vecchia Banca … allo stesso modo non possono non ritenersi legittimati a procedere in tal senso anche nei confronti della Nuova Banca, che…è da ritenersi subentrata, senza soluzioni di continuità, nelle situazioni giuridiche attive e passive facenti capo alla Vecchia Banca…Questo è il principio fondamentale che Adiconsum ha da sempre affermato e che ora trova riscontro nelle prime decisioni dell’Arbitro; attorno a questo principio dovranno articolarsi le prossime iniziative di quanti hanno a cuore l’interesse dei risparmiatori che sono stati coinvolti nella vicenda Banca Marche».

Adiconsum, lo si ricorda, continua a segnalare l’esigenza di un approccio concreto alla vicenda “Banca Marche” che, al di là del clamore provocato dall’aspetto penale, veda quanti hanno subito un danno essere attivi in tutte le sedi percorribili – cause civili e arbitrati regolati – dove poter avanzare una pretesa di risarcimento.

Ora, dopo la decisione dell’8 novembre 2017 del tribunale di Milano abbiamo l’ulteriore conferma di quanto Adiconsum ha sempre sostenuto: Ubi dovrà rispondere del comportamento scorretto di Banca Marche.