Merce rubata e un coltello con sè: denunciato ed espulso

Pattuglia del Commissariato rintraccia un topo d'appartamento di 40 anni: con sé aveva refurtiva e un'arma, finite sotto sequestro

Polizia
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SENIGALLIA – Osserva le abitazioni con fare sospetto, viene fermato e denunciato perché in possesso di refurtiva e di un coltello. Infine viene espulso dallo Stato perché irregolare. È quanto accaduto a un cittadino 40enne di nazionalità ucraina identificato nelle prime ore di mercoledì 19 settembre in via delle Rose, a Senigallia, da una pantera della Polizia di pattugliamento.

L’uomo è stato notato dagli agenti del Commissariato senigalliese mentre percorreva in bicicletta la via, guardando con attenzione le abitazioni. Dai primi accertamenti sono emersi diversi precedenti per reati contro il patrimonio: in particolare er già stato denunciato per furti in abitazione. Inoltre era irregolare sul territorio dello Stato.

Ma gli agenti non si sono fermati: da ulteriori controlli è emerso che la bici era stata rubata la sera prima sul lungomare Marconi e che era in possesso di altra merce di cui non riusciva a giustificare l’origine. In particolare aveva con sé confezioni di profumo di noti marchi, occhiali da sole di pregio, ma anche pen drive e altri dispositivi elettronici, nonché documenti risultati rubati. L’uomo era anche armato: aveva un coltello lungo circa 20 cm, il cui possesso è vietato dalla legge.

Motivi sufficienti per essere denunciato a piede libero per porto d’arma abusivo e ricettazione; data la sua presenza non regolare in Italia, è stato raggiunto immediatamente da un provvedimento di espulsione da parte del Prefetto di Ancona e conseguente ordine di lasciare lo Stato emesso dal Questore di Ancona.