I saldi estivi tra occasioni e bufale

Nonostante le schede fedeltà e i "presaldi" arrivano puntuali gli sconti di stagione. Ecco i dieci consigli per acquistare in sicurezza evitando brutte sorprese

saldi estivi a Senigallia
saldi estivi a Senigallia

Tornati i saldi estivi, tra attese dei commercianti per risollevare una stagione deludente e consumatori alla ricerca di buone occasioni.

«In realtà da tempo esiste il fenomeno dei “presaldi”, ossia gli sconti dei negozi ai clienti affezionati che iniziano prima del tempo stabilito, così come le “tessere fedeltà”, con cui è possibile avere ribassi durante tutto l’anno», spiega l‘Adiconsum Marche.

Ma con tali prassi, i saldi sono ancora una buona occasione? O c’è il rischio che con l’inizio ufficiale degli sconti non restino che i fondi di magazzino?

C’è da considerare, infatti, che sono sempre di più i consumatori che utilizzano il web per i loro acquisti, o che frequentano gli outlet dove durante tutto l’anno possono trovare prezzi competitivi. Tutto ciò rende certamente meno appetibile il periodo di sconti.

Ecco i consigli di Adiconsum Marche per acquistare in sicurezza evitando brutte sorprese

1. Attenzione al cartellino: su ogni prodotto deve essere indicato per legge in modo chiaro e leggibile il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto;

2. I prodotti venduti a saldo devono essere di fine stagione, non delle stagioni passate. Attenzione alle merci di magazzino che non siano mescolate ai prodotti a ribasso;

3. Diffidare dei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati, superiori al 50-60% (nascondono spesso merce non nuova) e delle vetrine tappezzate dai manifesti che nascondono i capi;

4. Attenzione alla presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme ai vestiti in saldo. Per scoprire le irregolarità è bene, prima dell’avvio dei saldi, fotografare con il cellulare il prezzo pieno degli abiti per valutare la veridicità dello sconto;

5. Non fermarsi mai davanti alla prima vetrina. Confrontare i prezzi di diversi negozi, annotando il prezzo dei capi interessanti. Per non eccedere con le spese, in ogni caso, stabilire sempre un budget massimo di spesa;

6. Verificare che il capo in vetrina sia lo stesso presentato in negozio;

7. I negozianti che di solito accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti anche durante i saldi ad accettare i pagamenti elettronici;

8. Spetta al commerciante consentire o meno la prova dei capi. Tuttavia è meglio diffidare degli abiti che possono essere solo “guardati”;

9. Attenzione ai prodotti o regali acquistati in saldo: le regole su eventuali cambi devono rispettare la normativa. Conservare sempre lo scontrino;

10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso o non voglia restituire i soldi rivolgetevi ad Adiconsum per le informazioni del caso e per la relativa assistenza.