Peer education, gli studenti delle superiori fanno “scuola” ai ragazzi delle medie

Informazione e orientamento sono gli obiettivi dell'iniziativa promossa dal comune di Senigallia per i giovani alle prese con la scelta dell'istituto a cui iscriversi

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SENIGALLIA – Si intitola Banchi di Prova l’iniziativa promossa dal Comune di Senigallia per favorire l’orientamento scolastico agli alunni della spiaggia di velluto. Un evento che si svolgerà in una giornata, domenica 26 novembre, e che vedrà protagonisti le famiglie e gli alunni delle scuole secondarie di primo grado (le famose “medie”), gli studenti e i docenti degli istituti secondari di secondo grado (le superiori).

«Banchi di Prova è fondamentalmente una giornata rivolta ai 1224 studenti frequentanti le classi terze delle scuole secondarie di primo grado – spiega l’assessore all’istruzione Simonetta Bucari – per permettere loro e ai loro genitori di informarsi e orientarsi sulle opportunità offerte dagli istituti superiori cittadini».

Dalle ore 10 alle 19, con una pausa per il pranzo tra le 13 e le 14, sarà infatti possibile ricevere dagli studenti più grandi e dai docenti informazioni sulle varie scuole e sull’offerta didattica. «I luoghi scelti per questa quinta edizione – ha dichiarato l’assessore – sono la biblioteca comunale Antonelliana e palazzetto Baviera: nella prima vi saranno gli spazi per gli incontri aperti a tutti presso la mediateca e nei locali dell’informagiovani quelli riservati ai docenti e ai genitori; al piano terra di palazzetto Baviera, invece, vi saranno le scuole, ognuna con il suo spazio per le presentazioni fatte dagli alunni stessi».

La modalità utilizzata è quella della “Peer education” (letteralmente “educazione tra pari”, Ndr) che responsabilizza i ragazzi più grandi e permette una comunicazione più efficace nei confronti dei più giovani che si trovano davanti a un’importante scelta per il loro percorso formativo. «Abbiamo terminato proprio ieri (martedì 21 novembre, Ndr) in biblioteca – aggiunge Bucari – un corso per i nuovi ciceroni che dovranno cercare di veicolare più informazioni possibili ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado per permettere loro una scelta consapevole».