I ghostbusters tornano a Osimo

Gli "Italian paranormal research" hanno scelto le grotte della città dei "senza testa": stavolta, dopo la chiesetta templare, sono alla ricerca di segni di presenze misteriose

Il gruppo "Italian paranormal research"

OSIMO – Per la quinta volta l’Ipr, Italian paranormal research, torna nelle Marche, esattamente a Osimo. Stavolta non faranno tappa in una chiesa templare ma nelle suggestive grotte. Il 7 settembre scorso hanno ricevuto le autorizzazioni necessarie e il 7 dicembre il team effettuerà quello che in gergo viene chiamato un sopralluogo tecnico, necessario al team per poi programmare l’indagine notturna che avrà luogo il 10 febbraio 2018, in pieno inverno.

«Da tempo desideriamo condurre la nostra ricerca in una location così suggestiva e piena di storia, ci affascinano un po’ tutte quelle sotterranee – spiega il fondatore dell’Italian paranormal research Carmelo Paparone -. Dagli studi e dalle esperienze che ho fatto, non abbiamo a che fare con anime di defunti ma con impronte energetiche di persone che hanno vissuto in questi luoghi, dove hanno provate le maggiori emozioni, gioie dolori, traumi, paure, impregnando quindi l’area della propria energia. Più indietro nel tempo andiamo e più questi luoghi sono pieni di entità. Nelle ultime indagini abbiamo avuto riscontri molto forti perché quando proviamo a interagire con queste energie, mentalmente e spiritualmente ci proiettiamo in quel tempo. Tornando al sopralluogo tecnico, sarà importante per il nostro Fabio e Bryan visitare le grotte per poter già pianificare come piazzare tutta l’attrezzatura. La notte del 10 febbraio invece saremo guidati dalle nostre due sensitive per l’aspetto percettivo delle energie che risiedono in questa location: nei nostri video tutte le percezioni delle sensitive non vengono mai pubblicate se non c’è la conferma delle attrezzature (variazioni di campi elettromegnetici, elettrostatici, sensori di movimento che si illuminano da soli, sensori di vibrazioni che si allarmano da soli). Abbiamo aggiunto alla nostra attrezzatura un rilevatore di infrasuoni, onde sonore con frequenza di vibrazione inferiore a 20 hertz (ossia 20 vibrazioni al secondo), quindi inferiore alla soglia di udibilità. Se alle nostre domande questo rilevatore accende i suoi led, siamo sicuramente di fronte a un fenomeno paranormale». Tutto sarà fatto al buio e come sempre ci sarà un ospite, questa volta dal mondo giornalistico e con una buona base di scetticismo, il cui nome resta ancora top secret.