Torna “Acusmatiq”, un viaggio tra musica e tecnologia

Dal 28 al 30 luglio, alla Mole Vanvitelliana, torna il festival internazionale di musica elettronica elettroacustica e sperimentale. Si inizia con SoundTRACK #1, concerto acusmatico per automobili ed elettronica

I Gletschermusik

ANCONA – Torna Acusmatiq, il festival internazionale di musica elettronica elettroacustica e sperimentale, giunto alla dodicesima edizione. La manifestazione inizierà venerdì 28 luglio e terminerà domenica 30 luglio, alla Mole Vanvitelliana. Tre giorni ricchi di esibizioni uniche, per uno dei più longevi festival nazionali del genere.

Il tema di quest’anno sarà il viaggio nel suono e attraverso il suono, e l’obiettivo della kermesse rimane quello di raccontare in maniera trasversale e libera i possibili rapporti tra musica e tecnologia, soffermandosi sulle esperienze di confine, mettendo a confronto gli strumenti e le estetiche del presente con quelle del passato e quelle del futuro. Altri punti fondamentali di Acusmatiq saranno: le nuove produzioni legate a forme innovative di produzione e fruizione musicale, il legame con il territorio, sede del distretto storico della produzione di strumenti musicali elettronici italiani, e la collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche per la ricerca, i workshop e i seminari.

The Future Sound of London

Si inizia il 28 luglio alle ore 19 nel Cortile della Mole con SoundTRACK #1, concerto acusmatico spazializzato, per automobili ed elettronica. Un’installazione sonora in movimento, con la spazializzazione dei suoni affidata ad autovetture. Una prosecuzione/evoluzione dell’esperimento “Frequenze mobili” dello scorso anno. Due saranno le produzioni musicali realizzate appositamente per questa spettacolare modalità di esecuzione, la prima in collaborazione con lo storico gruppo di elettronica inglese The Future Sound of London e l’altra con l’Università Politecnica delle Marche. Alle 21.30 il Lazzabaretto Cinema – live ospiterà Gletschermusik (Robert Lippok, Lillevan, Askat Jetigen), un progetto che nasce su ispirazione dell’artista visivo Lillevan (Rechenzentrum) e usa i suoni e le immagini dei ghiacciai che si sciolgono dell’Asia centrale come materiale di partenza e ispirazione. Alle 23 al Lazzabaretto Chris Imler (DE), iconico simbolo di una sottocultura metropolitana che ostenta eleganza formale e decadenza rock’n’roll, e protagonista della scena musicale underground tedesca degli ultimi tre decenni. Infine a mezzanotte al Lazzabaretto Brutta Botta dj set a cura di E-Vlam (Rotterdam HOL).

Plaid

Si continua il 29 luglio, alle 17 nella Sala box, con Marche Music Tech 2017, seminario di approfondimento sulle tecnologie musicali emergenti, mentre alle 19 al Lazzabaretto sarà la volta di Apesoft Mood live ensemble: gli autori del nuovo synth software Mood, si esibiranno assieme ad un ensemble di Ipad. A seguire, alle 19.30 al Lazzabaretto, dj set REC Music: Response; alle 21.30 al Lazzabaretto Cinema, appuntamento con il live di Plaid, del duo italiano D’arcangelo e di Stev; alle 24 al Lazzabaretto dj set di REDD Raval Electronic Dance Department. Ed Handley e Andy Turner del gruppo Plaid sono autori di dischi considerati pietre miliari nell’ambito dell’elettronica e negli ultimi anni hanno dedicato sempre più attenzione all’interazione tra musica e immagini.

Domenica 30 luglio, alle 18 al Lazzabaretto “Modular Synth Happening”; alle 19 presentazione/anteprima del libro “Sintetizzatori Virtuali”di Enrico Cosimi in uscita in autunno per Curci Edizoni; alle 21 live di ASMOC 03 The Voyage. Acusmatiq Soundmachines Modular Circus, la terza edizione di un esperimento pionieristico che prende spunto dal rinnovato interesse, in tutto il mondo, verso i sintetizzatori modulari. Infine alle 23 Carles López presenterà un live set speciale per celebrare i 10 anni di Reactable.