“TeatrOltre” si allarga alla provincia di Ancona. Sul palco Elio Germano ed Emma Dante

Quest'anno alcuni spettacoli della rassegna, promossa da Amat, Regione e MiBact, andranno in scena anche a Corinaldo e Senigallia. In totale trentadue spettacoli per trentaquattro serate, dal 17 gennaio al primo giugno

Elio Germano

ANCONA – Trentadue spettacoli per trentaquattro serate. La rassegna multidisciplinare TeatrOltre, promossa da Amat, Regione e MiBact, quest’anno si allarga anche alla provincia di Ancona, inserendo Corinaldo (in collaborazione con il Gdo, Gruppo Danza Oggi) e Senigallia che si uniscono ai Comuni di Pesaro, Urbino, Mondavio (in collaborazione con l’associazione Asini Bardasci), San Costanzo, San Lorenzo in Campo e Urbania.

“A house in Asia”

La quattordicesima edizione di TeatrOltre sarà in’esplosione di teatro, musica e danza. Un palcoscenico per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei, promosso dal 17 gennaio al primo giugno. Poesia e potere, bellezza e violenza, memoria e consenso: con Virgilio Brucia la poetica compagnia Anagoor affronterà il 17 gennaio, al Teatro Rossini di Pesaro, questi temi in una prospettiva spiazzante, entrando nel laboratorio dell’intellettuale che ha cantato l’avvento della Roma imperiale. Spazio alla musica il 26 gennaio al Teatro della Concordia di San Costanzo con Andrea Laszlo De Simone, artista originale che si bagna nella tradizione, nuota nel pop e nella psichedelia. Giungerà invece il 27 e 28 gennaio al Teatro Apollo di Mondavio Marco Chenevier, regista, coreografo, attore e danzatore con Quintetto, uno spettacolo che parla del presente in maniera intelligente e approfondita. Agrupación Señor Serrano – gruppo catalano vincitore del Leone d’argento per l’innovazione teatrale alla Biennale di Venezia 2015 – presenterà il 30 gennaio al Teatro Sperimentale di Pesaro A house in Asia, un dispositivo esplosivo fatto di modellini in scala, proiezioni video, regia in presa diretta e performance per raccontare la caccia all’uomo più importante del XXI secolo: la localizzazione e la cattura di Osama Bin Laden. Mauro Ermanno Giovanardi (Joe), storico leader del gruppo La Crus, arriverà a Pesaro il 3 febbraio, al Teatro Rossini, con il tour che prende il nome dal suo ultimo disco La mia generazione, un racconto degli anni ’90 che ripercorre alcuni brani storici di Afterhours, Marlene Kunz, Subsonica, Neffa, Casinò Royal e tanti altri. Con lui sul palco tre ospiti femminili di grande talento: Rachele Bastreghi, voce dei Baustelle, Ginevra Di Marco, Cristina Donà e Mara Redeghieri, ex frontwoman degli Üstmamò.

I Massimo Volume giungeranno a TeatrOltre il 7 febbraio al Sanzio di Urbino, con la sonorizzazione di La caduta della casa Usher, performance live del gruppo di Emidio Clementi sulle immagini del film di Jean Epstein, tratto da Edgar Allan Poe. Una generazione di artisti rende vivace lo scenario dei giovani autori e produttori di musica indipendenti: Glocal sound / giovane musica d’autore in circuito il 15 febbraio alla Chiesa dell’Annunziata di Pesaro presenterà il lavoro di due artisti, Gabriella Martinelli e Andrea Nabel, emersi dalla omonima vetrina promossa da Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazione Toscana Spettacolo onlus e AMAT, che hanno deciso di promuovere la musica originale e inedita in tutte le sue forme. Il 17 e 18 febbraio Amleto Fx di Vico Quarto Mazzini al Teatro Apollo di Mondavio offrirà un’indagine sulla moda del deprimersi dei nostri tempi; uno spettacolo esilarante e sofferto che parla di castrazioni tecnologiche, della mancanza dei padri, dell’attrazione verso la dissoluzione e dell’eco assillante che tutto questo causa nelle nostre coscienze. Un grande beniamino del pubblico, Elio Germano, giungerà a Urbino (Teatro Sanzio) il 20 febbraio con La mia battaglia, nel quale l’attore si cimenta per la prima volta con la scrittura di un testo teatrale a quattro mani con Chiara Lagani. Di beniamino in beniamino, è Ascanio Celestini ad attendere il pubblico di TeatrOltre il 21 febbraio (Urbania, Teatro Bramante), con la sua capacità narrativa che in Pueblo attraversa vicende di personaggi che vivono ai margini della narrazione.

“A fury tale” (Foto: Claudia Kempf)

Dopo il trionfale tour europeo con Alejandro Escovedo e forte dei lusinghieri riscontri sui media nazionali e internazionali, Don Antonio presenterà il 24 febbraio al Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo la sua musica evocativa, calda e meticcia. Sarà la danza di Daniele Albanese la protagonista di Von in scena il 28 febbraio al Sanzio di Urbino, una indagine nella zona di confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso. Spettacolo/performance, ispirato e dedicato a Janina Turek, casalinga di Cracovia e ai suoi diari privati, Rzeczy/Cose di Deflorian e Tagliarini giungerà al Teatro Apollo di Mondavio il 3 marzo. Ancora danza il 17 marzo al Rossini di Pesaro con A fury tale di Cristiana Morganti, storica collaboratrice di Pina Bausch nel ruolo di coreografa e regista che affida ai corpi e alle personalità di due donne, alte, pallide, dai capelli rossi, uguali ma diverse, il compito di restituire la sua riflessione sensibile, ironica e in parte autobiografica sul femminile, e il 21 marzo al Sanzio di Urbino con La morte e la fanciulla della storica e talentuosa Compagnia Abbondanza Bertoni che, partendo dal capolavoro musicale di Schubert, mescola coreografia e video. Nome (d’arte) un po’ esotico, viso latino e misterioso, Joan Thiele, talento emergente della musica italiana che canta però in inglese, sarà ospite della Chiesa dell’Annunziata di Pesaro il 23 marzo. Il lavoro di Andrea Cosentino Primi passi sulla luna, al Teatro Apollo di Mondavio il 24 e 25 marzo, inquadrerà immagini del futuro ormai passate, prendendo spunto dal quarantennale del primo allunaggio, passando per il centenario del manifesto futurista, il cinquantenario della creazione della prima Barbie e i dieci anni dalla morte di Stanley Kubrick.

Due gli appuntamenti con la nuova danza italiana il 28 marzo a Pesaro (Teatro Sperimentale) e il 15 aprile a Senigallia (Rotonda a mare): le serate presentano alcune delle più interessanti e originali performance emerse dalla Vetrina della giovane danza d’autore promossa dal Network Anticorpi XL (di cui AMAT è partner per le Marche), a Pesaro quelle di Matteo Marfoglia, Olimpia Fortuni e Davide Valrosso e a Senigallia quelle di Luna Cenere, Francesco Colaleo e Barbara Berti. Si torna al Teatro Sperimentale di Pesaro il 5 aprile con La vita ferma di Lucia Calamaro, uno spazio mentale dove si inscena uno squarcio di vita di tre vivi qualunque – padre, madre, figlia – attraverso l’incidente e la perdita. Il 12 aprile la scena del Teatro Sanzio di Urbino sarà per Eloquio di un perdente nuovo live di Giorgio Montanini (consigliato a un pubblico adulto), autore e attore, uno dei pochi rappresentanti della stand up comedy in Italia, noto e apprezzato da pubblico e critica per le sue frequentazioni teatrali e televisive dal carattere sempre “graffiante”.

Pastis e Irene Grandi

È un Lungoviaggio in cui video, musica, fotografia e voce concorrono a creare un’opera visionaria quello che offriranno Irene Grandi e Pastis al Sanzio il 19 aprile in cui le immagini “si suonano e si cantano”, una sorta di “fotoconcerto” dove ogni opera messa in scena rappresenta un viaggio, concorrendo così a delineare il tema portante voluto dagli artisti e da cui nasce il titolo. Torna la danza il 21 aprile al Teatro della Fortuna di Fano con Erodiade – Fame di Vento 1993>2017 di Julie Ann Anzilotti, proposto nell’ambito del Progetto RIC.CI – Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ‘80/’90, dedicato alla memoria della danza contemporanea italiana e alla nostra “tradizione coreutica del nuovo”, ideato e diretto da Marinella Guatterini. Il 28 aprile sarà la Chiesa dell’Annunziata di Pesaro ad accogliere Amy León, musicista, poeta ed educatrice newyorchese che si è esibita in moltissimi spettacoli negli States e in tutto il Regno Unito, collaborando con realtà del calibro di BBC, Roundhouse, Amnesty International e tanti altri. Premio Scenario 2017, Un eschimese in Amazzonia di The Baby Walk Theater Company giungerà a Pesaro (Teatro Sperimentale) il 3 maggio con tutta la sua forza comunicativa ed evocativa di parola, danza e video.

Il 4 maggio al Teatro Goldoni di Corinaldo Esperimenti Live – in collaborazione con ilGDO – proporrà il fascino della performance dal vivo: il musicista sperimentale Alessandro Scintu, le creazioni di Rita Gobi, giovane coreografa ungherese, e di Federica Galimberti, anima di E.sperimenti gdo Dance Company, si fonderanno in una sorta di jam session ricca e inaspettata nella quale i danzatori daranno corpo alla musica diventando essi stessi strumenti musicali come il musicista parte della scena coreografica. Il 9 maggio al Teatro Rossini di Pesaro la Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Urbino elaborerà in Impreparati l’inquietudine sulla morte di Aldo Moro e sul gran varietà che si sovrappone alla realtà di questa tragedia, mentre il 10 maggio una “signora della scena” di grande maestria, Francesca Benedetti, interpreterà al Teatro Sanzio di Urbino L’indecenza e la forma. Pasolini nella stanza della tortura, nuovo testo scritto da Giuseppe Manfridi, per la regia di Marco Carniti. Ancora musica il 12 maggio allo Sperimentale di Pesaro con l’anteprima del nuovo tour di Maria Antonietta che segue l’uscita del nuovo album previsto nei primi mesi del 2018.

“La Scortecata”

Taikokiat, ancora allo Sperimentale di Pesaro il 17 maggio, è uno spettacolo che coniuga tradizione giapponese, taiko, danza e musica elettronica. Nasce da due autori italo-giapponesi, Masako Matsushita e Mugen Yahiro, lei danzatrice-coreografa e lui artista del taiko. Una favola popolare, raccolta da Giambattista Basile nel Cunto de li Cunti, è la base da cui parte Emma Dante per la sua nuova creazione, La Scortecata al Teatro della Fortuna di Fano il 24 maggio, un affresco umano dove si mescolano Shakespeare e Commedia dell’Arte. Il ricco e articolato programma di TeatrOltre terminerà il 1primo giugno a Pesaro con Il papà di Dio, proposto da Teatro Rebis al termine di una residenza di allestimento alla Chiesa dell’Annunziata, spettacolo finalista del Premio In-Box 2017 che nasce dalla collaborazione con maicol&mirco, tra i più importanti autori del fumetto italiano. Info su www.amatmarche.net, 071 2072439