Sport e legalità, ad Ancona il quadrangolare tra magistrati e forze dell’ordine

L'iniziativa, nell'ambito della rassegna LiberaIdee, è un simbolo di unione a favore di una cultura di cittadinanza responsabile contro le mafie. A dare il tocco di inizio il Presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo

I giocatori del
I giocatori del "Quadrangolare della Legalità" svoltosi ad Ancona

ANCONA – Sport e legalità. Con questo connubio continuano le iniziative per il contrasto alle mafie e per la promozione di una cittadinanza responsabile, partite lo scorso 22 febbraio con “LiberaIdee. Il viaggio”. Le rappresentative di magistrati e forze dell’ordine si sono sfidate mercoledì pomeriggio, 13 marzo, sul campo della FIGC di Ancona per il “Quadrangolare della Legalità.

Riduttivo definire “amichevole” il torneo di calcio. Si è trattato, piuttosto, di un significativo momento di aggregazione, all’insegna dello sport, nell’intento di lanciare un messaggio per la promozione della legalità.

Organizzato dal Consiglio regionale e dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Ancona, il quadrangolare ha visto scendere in campo la rappresentativa dei Magistrati italiani e le selezioni di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

Da sinistra: il generale dei Carabinieri Fernando Nazzaro, il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Ancona Sergio Sottani e il comandante regionale Marche della Guardia di Finanza Fabrizio Toscano
Da sinistra: il generale dei Carabinieri Fernando Nazzaro, il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Ancona Sergio Sottani e il comandante regionale Marche della Guardia di Finanza Fabrizio Toscano

Il calcio d’inizio alla prima partita è stato dato dal Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, presente alla manifestazione insieme al Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Ancona, Sergio Sottani, poi sceso in campo nella seconda partita, al Prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto, al Generale dei Carabinieri, Fernando Nazzaro, e al Comandante regionale Marche della Guardia di Finanza, Fabrizio Toscano.

Il viaggio dell’associazione Libera e di tutte le istituzioni coinvolte in questo percorso per la promozione di una cultura della legalità culminerà giovedì 21 marzo a Senigallia, con la celebrazione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Nell’occasione, il presidente dell’Assemblea legislativa regionale Antonio Mastrovincenzo parteciperà al seminario delle ore 15, a palazzetto Baviera: si parlerà della legge regionale delle Marche n.27 del 2017 sulla legalità e la cittadinanza responsabile.