Sport e salute: lo 0,5% del fondo sanitario regionale alla prevenzione

Promuovere una costante attività fisica e la cultura della sana alimentazione. Va in questo senso la mozione approvata nei giorni scorsi in Consiglio Regionale, presentata dal presidente della Commissione Cultura ed Istruzione Francesco Giacinti

ANCONA- L’obesità è una patologia che riguarda l’11% dei bambini marchigiani, il 20% invece è in sovrappeso. Promuovere una costante attività fisica e la cultura della sana alimentazione diventa quindi fondamentale. Va in questo senso la mozione approvata nei giorni scorsi in Consiglio Regionale presentata dal presidente della Commissione Cultura ed Istruzione Francesco Giacinti, a firma di tutto il gruppo Pd e dei consiglieri Luca Marconi, Popolari Marche-Udc e Boris Rapa, Uniti per le Marche. Il documento, “La regolare pratica sportiva migliora la qualità della vita del singolo e della comunità, generando risparmi nel sistema sanitario”, è stato approvato all’unanimità.

La mozione impegna la Giunta ad utilizzare fino allo 0,5% del Fondo sanitario regionale per integrare il Fondo prevenzione, per sviluppare progetti e favorire quelle attività motorie che promuovano abitudini di vita sane in tutta la popolazione. Ad esempio, tra i progetti e i programmi educativi che si potranno finanziarie ed ampliare ci sono: “Sport di classe”, il progetto che assicura un’ora almeno di educazione motoria settimanale nelle scuole primarie e “Scuola in movimento”, che introduce l’educazione fisica nelle scuole dell’infanzia. Le risorse saranno utili anche per ampliare l’offerta sportiva delle federazioni all’interno degli istituti scolastici, ma anche per assicurare la gratuità delle visite medico sportive per il rilascio del certificato obbligatorio per l’attività agonistica per gli under 18. Ci sono poi proposte dedicate agli adulti, grazie anche alla collaborazione con gli Enti di promozione sportiva, in particolare quelli atti a contrastare i fattori di rischio per le patologie cronico degenerative.

Francesco Giacinti, consigliere regionale Pd

«Sostenere che praticare sport significa condurre una vita più sana non è una frase fatta, ma una realtà supportata da dati statistici. Basti pensare che per ogni aumento di un punto percentuale di persone che svolgono attività sportiva con continuità, lo Stato risparmia 200 milioni di spesa sanitaria. Non solo, investendo un euro in prevenzione si generano risparmi per almeno 3 euro in costi sociali e sanitari- commenta Giacinti-. Questo significa che fare sport non solo migliora la vita del singolo individuo, ma anche della collettività riducendo i costi socio-sanitari, diretti ed indiretti. In questo quadro vogliamo rivolgere un’attenzione particolare alle scuole e ai più giovani, affinché si possano diffondere e radicare abitudini corrette. Un obiettivo che questa amministrazione regionale sta già perseguendo sin dal suo insediamento».

Il legame sempre più stretto tra sport e salute si ravvisa anche nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) che definiscono l’educazione all’attività fisica come uno strumento fondamentale per prevenire l’abuso di alcool, fumo e sostanze stupefacenti. Anche la pratica sportiva tra i più giovani risulta fondamentale per il contrasto all’obesità infantile. «I dati di una ricerca Coni-Istat dimostrano come coloro che praticano regolarmente sport nelle Marche aumentino dal 2013 al 2016, passando dal 23,7% al 27,6%. Percentuali superiori a quella nazionale. Ma in termini assoluti sono ancora poche le persone che inseriscono l’attività fisica tra le proprie abitudini quotidiane- sottolinea Giacinti-. Con questa mozione spingiamo ancora affinché lo sport diventi un momento irrinunciabile nella vita dei marchigiani».