Sedici anni fa la scomparsa di Carlo Urbani. Le iniziative per ricordare il medico della Sars

Dal concorso giornalistico rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado al libro per bambini, alla mostra fotografica fino all'idea di realizzare un museo permanente a Castelplanio. Questa mattina (14 marzo) presentato in Regione ad Ancona, alla presenza dei figli, Tommaso e Luca, il programma degli appuntamenti organizzati dall’Aicu (Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus)

La presentazione delle iniziative in Regione
La presentazione delle iniziative in Regione

ANCONA-  Sedici anni fa la scomparsa di Carlo Urbani, il medico originario di Castelplanio che al prezzo della sua stessa vita ha dato un contributo determinante alla ricerca per debellare la Sars (Sindrome respiratoria grave acuta). Le iniziative dell’Aicu (Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus) per commemorare il microbiologo marchigiano sono state presentate quest’oggi (14 marzo) in Regione dai figli del medico, Tommaso e Luca, dalla vice presidente Aicu Federica Bernardini, dalla maestra e scrittrice Ilenia Severini, dal dirigente del Polo Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio Roberto Vespasiani, da Fabio Badiali in rappresentanza del Comune di Castelplanio, dal giornalista Vincenzo Varagona e dall’assessore regionale Fabrizio Cesetti.

«Sono persone straordinarie come quella di Carlo Urbani a renderci orgogliosi ed onorati di essere marchigiani. La sua storia ci racconta un’idea di vita e di impegno professionale mossa da una immensa passione che abbiamo il dovere di far conoscere e trasmettere soprattutto ai giovani» commenta l’assessore Cesetti.

Nella foto, da sin.: Tommaso Urbani, figlio del medico e presidente Aicu, il gironalista Vincenzo Varagona e l’assesore regionale Fabrizio Cesetti

A caratterizzare la sedicesima giornata in ricordo del medico di Castelplanio, importanti novità. La prima è il concorso giornalistico, in collaborazione anche con l’Ordine dei Giornalisti delle Marche, dedicato alle scuole secondarie di I e II grado che da quest’anno assume un carattere regionale.

«Il concorso è nato all’interno del Polo scolastico di Sant’Elpidio intitolato a Carlo Urbani, poi ha interessato tutta la provincia di Fermo e quest’anno diventa regionale – spiega il dirigente Vespasiani-. Il tema scelto è la passione, quella che il medico ebbe per il suo lavoro. L’obiettivo del concorso è la diffusione tra i giovani della cultura della solidarietà».

«I ragazzi attraverso questo premio possono conoscere mio padre, i suoi principi e ideali» afferma Luca Urbani. La cerimonia di premiazione per gli studenti delle scuole secondarie di II grado si terrà al Teatro delle Api mercoledì 20 marzo alle ore 10. Testimonial l’attore e regista Simone Riccioni. Le premiazioni per gli studenti delle scuole secondarie di II grado si terranno invece venerdì 29 marzo alle ore 10 al Teatro Pergolesi di Jesi. Testimonial della giornata il medico Manuela Petino.

La seconda novità è il libro in uscita “Carlo Urbani, una vita per gli altri” scritto da Ilenia Severini, insegnante dell’Istituto comprensivo Badaloni di Recanati, nell’ambito di un progetto scolastico che ha portato anche all’intitolazione della scuola primaria al medico della Sars. «Ho scritto questo libro per portare la storia di Carlo Urbani fuori dai confini marchigiani e raccontarla ai bambini» spiega l’insegnante.

Dopo le prime due tappe al Museo Omero e a Jesi, torna la mostra fotografica e documentaria “Il mondo ci chiama”, realizzata dall’insegnante Francesco Vintrici. L’esposizione, con fotografie scattate dallo stesso medico e con una sezione che documenta il suo lavoro con Medici Senza Frontiere e all’Oms, sarà inaugurata il 20 marzo alle 10 negli ambienti del Polo Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio.

C’è poi l’idea di realizzare un museo dedicato al medico marchigiano. «Vogliamo che venga realizzato un museo permanente a Castelplanio con gli oggetti, gli strumenti e le scritture del dottor Urbani – riferisce Fabio Badiali-. Ci auguriamo che la Regione possa trovare le risorse, il Comune metterà a disposizione una struttura idonea».

Infine, è uscito il quarto bando per il Premio Carlo Urbani, rivolto a medici, biologi e infermieri realizzato da Aicu in partnership con Unicam. «Quest’anno le borse di studio crescono, da due a tre – riferisce Tommaso Urbani, presidente Aicu-. Una borsa di studio è per un tirocinio a Pemba in Tanzania; un’altra a Roma presso un ambulatorio sociale gestito da Intersos e l’ultima riguarda un tirocinio in Senegal».

Lo scorso giugno, Carlo Urbani è stato ricordato all’Assemblea Generale degli Stati membri Oms, a Ginevra. Alla memoria del medico della Sars è stato dedicato il premio “Picchio d’oro” nel corso della Giornata delle Marche 2013.