Longevità attiva e farmaci innovativi, al via due tavoli tecnici in Regione

Promuovere l'invecchiamento attivo e rendere accessibili ed economicamente sostenibili i farmaci innovativi. I due tavoli tecnici regionali si occuperanno di questo

ANCONA – Novità sul fronte benessere per gli anziani e su quello della salute per i pazienti oncologici. Ha avuto il via libera all’unanimità da parte della IV commissione Salute la proposta di legge sull’invecchiamento attivo che si propone di valorizzare il ruolo delle persone anziane nella comunità e promuove la loro partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale. A tal proposito è stato istituito un tavolo tecnico regionale permanente, costituito da dirigenti delle strutture competenti dell’Esecutivo regionale, da un rappresentante dell’Inrca e da un esperto in materia di invecchiamento attivo nominato dalla Giunta regionale.

Tra le azioni previste per promuovere l’invecchiamento attivo: attività di caregiver familiare, formazione degli anziani anche attraverso l’Università della Terza Età e progetti intergenerazionali da parte delle istituzioni scolastiche, impegno nel volontariato e nell’associazionismo, agricoltura sociale (laboratori, imprese agricole), promozione della salute e del benessere attraverso la prevenzione e la diffusione di corretti stili di vita, progetti di co-residenza, sostegno alle nuove tecnologie compresa la domotica, diffusione di attività sportive di cittadinanza e turismo sociale.

Fabrizio Volpini, presidente IV Commissione Sanità Regionale

Esprime soddisfazione il presidente della IV Commissione Regionale Sanità Fabrizio Volpini promotore della pdl, «una legge fortemente voluta anche dal mondo dell’associazionismo e della partecipazione che intercetta un’esigenza e che nelle Marche assume una valenza maggiore perché ospitano ad Ancona l’unico Istituto di ricerca e cura per l’anziano, ossia l’Inrca».

Sul fronte dei farmaci innovativi la Regione ha istituito un tavolo tecnico con l’obiettivo di rendere accessibili ed economicamente sostenibili questi medicinali, in particolar modo quelli oncologici: i farmaci utilizzati per l’immunoterapia ad esempio possono arrivare a costare anche 6 mila euro al mese per ogni paziente, quando la Regione Marche può contare su circa 14 milioni di euro di risorse nazionali. «È importante poter contare su un tavolo stabile perché si possano ottimizzare le risorse, ma anche per consentire una migliore previsione e programmazione, continuando a garantire la gratuità per i pazienti, oltre che un’omogeneità di condizioni e trattamento su tutto il territorio regionale», ha detto il direttore della Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona Rossana Berardi nel corso del primo tavolo tecnico riunitosi lo scorso 3 dicembre. Tra le prime azioni ci sarà quella di evidenziare possibilità di risparmio anche in altri settori in modo da poter destinare queste economie all’ambito dei farmaci innovativi.

«C’era l’esigenza di concordare e condividere tra i vari attori coinvolti percorsi per accelerare l’accessibilità ai farmaci innovativi che rappresentano una importante chance terapeutica – ha spiegato Volpini – è un fatto certamente positivo che pone il paziente al centro di una riflessione. Si tratta di un’azione che guarda al futuro visto che i prossimi anni vedranno una sempre maggiore immissione in commercio di queste molecole».