“Chi mi ha ucciso”: spettacolo sold out allo Sperimentale di Ancona

Grande successo per la prima dello spettacolo teatrale tratto dall'omonimo libro del giornalista e scrittore Giancarlo Trapanese, diretto da Giampiero Piantadosi e interpretato dalla Compagnia Teatro del Sorriso

Si conclude in uno scroscio di applausi lungo dieci minuti lo spettacolo “Chi mi ha ucciso“, un giallo teatrale, tratto dall’omonimo romanzo del giornalista e scrittore Giancarlo Trapanese, la cui prima si è tenuta al Teatro Sperimentale di Ancona sabato 1 e domenica 2 aprile.

Giancarlo Trapanese sul palco prima dello spettacolo

In due sere lo Sperimentale si è riempito di ottocento persone, tant’è che durante la prima serata, il tutto esaurito ha costretto diversi spettatori a rimandare di un giorno la visione dell’opera.

Poco prima dell’inizio dello spettacolo, l’ideatore del libro, Giancarlo Trapanese, è passato a salutare il pubblico con un grande sorriso, spendendo qualche parola sul palco: «Sono emozionatissimo all’idea di vedere un lavoro teatrale tratto dal mio libro – ha dichiarato in sala prima che si spegnessero le luci – e mi rende orgoglioso sapere che, a partire dal romanzo, alla casa editrice, al regista, agli sceneggiatori, alle bellissime scenografie, fino alle maestranze, tutto quanto è fatto nelle Marche ed è marchigiano. E questo non può che farmi un immenso piacere. Ringrazio chi è venuto ad assistere oggi a questo spettacolo molto caro per me. Spero vi piaccia!».
Presente in sala anche l’assessore regionale alla cultura Moreno Pieroni: «Nel nostro territorio – dichiara – occorre fare di più per incrementare il patrimonio culturale. Coniugando cultura e turismo, soprattutto in questo brutto periodo post-sisma, si possono ottenere grandi risultati, e questa sera vediamo un esempio di ciò di cui parlo. Ringrazio Giancarlo e la compagnia per avermi invitato, il Comune di Ancona che ha patrocinato l’evento e vi porto i cari saluti del presidente della Regione Ceriscioli».
La sala gremita

A rendere speciale l’opera in tre atti sono stati soprattutto gli attori della Compagnia Teatro del Sorriso e il regista-attore Giampiero Piantadosi, che, oltre a dirigere il lavoro, ha interpretato magistralmente il ruolo del maresciallo dei Carabinieri Braschi, uno dei protagonisti del mistero noir. La storia, infatti, è una sorta di thriller colto e narra di nove sconosciuti che si ritrovano in una lussuosa casa del ‘700 sperduta nel nulla. Tutti sono stati invitati a cena da un miserioso “Autore” e, solo alla fine, si scoprirà che quegli stessi invitati altro non erano che i protagonisti dei libri di quest’ultimo.

 Vedendo lo spettacolo si intuisce fin da subito come l’opera sia molto dinamica e in continuo divenire: si gioca su stili e registri diversi, si passa dal comico al serioso, si toccano temi come il femminicidio, la vecchiaia, la giovinezza, i sogni, le speranze, i fallimenti e la relatività del tempo, per un mix vincente che colpisce subito il cuore dello spettatore.