Mattarella ad Ancona per inaugurare il 50esimo anno accademico della Politecnica

Il Capo dello Stato sarà nel capoluogo dorico venerdì 15 marzo per dare il via alle celebrazioni in occasione del traguardo raggiunto dall'Ateneo. Il rettore Sauro Longhi: «La nostra Università merita una presenza così importante»

Da sin. il prefetto Antonio D'Acunto e il rettore Sauro Longhi
Da sin. il prefetto Antonio D'Acunto e il rettore Sauro Longhi

ANCONA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parteciperà all’inaugurazione del 50esimo anno accademico dell’Università Politecnica delle Marche, in programma ad Ancona venerdì 15 marzo. «Questa Università – sottolinea il rettore Sauro Longhi – per quello che ha realizzato finora e per quello che farà in futuro merita una presenza così importante. Mattarella è attento ai valori che l’Università esprime e alle sue potenzialità e ha accettato l’invito con entusiasmo».

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (fonte sito istituzionale del Ministero)
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (fonte sito istituzionale del Ministero)

Il Rettore ringrazia il Prefetto Antonio D’Acunto che due anni fa ha introdotto al Quirinale l’importanza delle celebrazioni dei 50 anni dell’Ateneo con l’auspicio di inaugurare questo anno accademico alla presenza del presidente della Repubblica. «L’Univpm compie 50 anni – dichiara il Prefetto – e questo compleanno speciale deve essere celebrato nel migliore dei modi. Quando il Rettore mi ha chiesto di invitare Mattarella non ho esitato neanche un attimo e mi sono impegnato perché questo avvenisse. Il presidente si è mostrato disponibile e ha accettato l’invito. La sua presenza è importante per l’Università, gli studenti e la città».

«Con l’inaugurazione – dichiara Longhi – partono gli eventi per il 50esimo anniversario del nostro Ateneo. I nostri primi 50 anni sono stati scanditi dal costante incontro con i territori, dalla volontà di mettere al centro il capitale umano, dal supporto all’innovazione, dal trasferimento tecnologico e dall’eccellenza nella ricerca. Proprio sulla ricerca, la nostra prima missione, abbiamo ricevuto un altro riconoscimento: dopo gli otto dipartimenti dichiarati di eccellenza, è arrivato anche il finanziamento di progetti di ricerca grazie al bando PRIN (progetti di rilevante interesse nazionale) promosso dal Miur. Nel settore “LS8” della “Biologia evoluzionistica, ambientale e delle popolazioni” abbiamo più di un quarto dei progetti finanziati (4 su 15), pari a 2,66 milioni di euro ovvero il 30% dell’intero finanziamento Miur». Ottimi anche i numeri riguardanti le nuove immatricolazioni. «Rispetto allo scorso anno – spiega il Rettore – c’è una crescita, circa il 5% in più degli iscritti. In totale, in questi 50 anni, l’Univpm ha formato più di 60mila laureati».

Il 15 marzo il programma dell’inaugurazione prevede anche l’intervento del presidente del Consiglio studentesco Pasquale La Serra, la relazione del rettore Longhi e la prolusione della professoressa Giulia Bettin dal titolo: “Il valore economico dell’immigrazione”. «Per la prolusione è stato scelto il tema dell’immigrazione – spiega Longhi – perché è giusto parlare di un fenomeno attuale con rigore, competenza e conoscenza».