Ladri di videogiochi finiscono in manette

Sotto gli abiti, appositamente larghi, i giovani avevano nascosto la merce rubata priva di custodie e placche antitaccheggio, poi ritrovate dagli agenti all'interno di uno scaffale tra la merce in esposizione

La merce rubata (Foto: Polizia di Stato)
La merce rubata (Foto: Polizia di Stato)

ANCONA- Fanno incetta di videogiochi e li nascondono sotto ai vestiti, scattano le manette per due ladri. I giovani, entrambi 33enni, residenti fuori provincia e con precedenti alle spalle, sono stati scoperti mentre abilmente arraffavano la merce dagli scaffali in un centro commerciale. Ieri pomeriggio (21 settembre) gli addetti alla sicurezza hanno fermato i due ragazzi in quanto sospettati di aver rubato della merce nei giorni scorsi. Allertato il 113, sul posto è intervenuta una Volante. I Poliziotti dopo aver identificato i due giovani li hanno controllati. Sotto gli abiti, appositamente larghi, avevano nascosto due videogiochi per la play station, un joypad e due cappelli. Tutti erano privi delle loro custodie e delle placche antitaccheggio, poi ritrovate dagli agenti all’interno di uno scaffale tra la merce in esposizione. Addosso, uno dei due ladri aveva anche un paio di forbici e un cacciavite, arnesi utilizzati per aprire le confezioni e le placche antifurto.

I rasoi elettrici rubati
(Foto: Polizia di Stato)

Inoltre, dai filmati delle telecamere di videosorveglianza si vedono i due 33enni mentre fanno incetta di videogiochi e mangiano alcune merendine dal banco dei prodotti freschi, nascondendo poi le confezioni tra altra merce. I poliziotti hanno perquisito l’auto parcheggiata all’esterno del centro commerciale e al suo interno hanno rinvenuto un’altra console di ultima generazione, completa di tutti gli accessori e cavi per il collegamento, e un rasoio elettrico rubati poco prima da un altro centro commerciale. Le confezioni e le placche antifurto sono state ritrovate all’interno di un frigorifero in esposizione. I due lesti ladri, condotti in Questura sono stati arrestati per furto aggravato e continuato in concorso tra loro e posti a disposizione dell’A.G. Nei loro confronti è stato proposto anche il foglio di via da Ancona.

La merce rubata
(Foto: Polizia di Stato)