Istao, Farinetti inaugura l’anno accademico

In occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell'Istituto Adriano Olivetti, il fondatore di Eataly ha saputo catalizzare l’attenzione grazie alla sua ironia e al suo carisma

ANCONA – Ha parlato a ruota libera di cibo, cultura, imprenditoria di fronte a una platea attenta e curiosa. Ha saputo catalizzare l’attenzione grazie alla sua ironia e al suo carisma l’ospite d’onore Oscar Farinetti in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico Istao (Istituto Adriano Olivetti).

Nel parterre Istao erano presenti il sindaco Valeria Mancinelli, il presidente Pietro Marcolini, il presidente onorario Adolfo Guzzini, il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzo, il direttore Istao Valeriano Balloni. L’imprenditore di origini piemontesi, fondatore del colosso Eataly, una catena di punti vendita e ristoranti specializzati in prodotti italiani di alta qualità, ha tenuto una lectio agli studenti sottolineando come il business del futuro sia il benessere mondiale. E in questa direzione va il suo nuovo ambizioso progetto, denominato Fico (fabbrica italiana contadina), una sorta di Disneyland del cibo che aprirà nei prossimi mesi a Bologna. «Rispetto e fiducia sono le parole d’ordine – ha dichiarato- senza fiducia non si va da nessuna parte, mentre il rispetto per il bene comune, una nuova coscienza civica impongono un cambio di rotta, lo spostamento dal senso del dovere al senso del piacere: le cose fatte per dovere non funzionano, bisogna far diventare figo il rispetto delle regole e pensare ad un miglioramento complessivo».

Fico Eataly world sarà un parco del cibo dislocato su 80mila metri quadrati, un ettaro di campi e di allevamenti dimostrativi, mercato e botteghe, 40 laboratori, 25 ristoranti e dieci aule per la didattica e la formazione. Una Expo permanente. Nelle aree esterne si potrà andare per campi e stalle, per vedere le principali cultivar dell’agricoltura italiana e le razze animali autoctone. Nel mercato saranno in vendita i prodotti alimentari, mentre nelle botteghe e nei ristoranti si potranno degustare le produzioni delle Fabbriche Contadine artigianali, ovvero laboratori di produzione dal vivo. Altro orgoglio per Farinetti, l’idea del primo mercato al mondo che si potrà girare in bicicletta. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Farinetti ha però sottolineato che al momento non è prevista nessuna apertura di Eataly ad Ancona nè in altre province marchigiane. «Una regione piccola con un bacino d’utenza ristretto- ha spiegato- ma dalle grandi potenzialità». E infatti dopo la lezione, Farinetti è andato a visitare alcune aziende agricole locali per scegliere nuovi partner, fornitori e prodotti di qualità da inserire nei menù dei suoi ristoranti e sugli scaffali dei supermercati targati Eataly.