Inchiesta appalti Sae. Ceriscioli invita il capo della Protezione Civile a ritirare le dimissioni

David Piccinini è indagato per abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. Nei giorni scorsi, pur rimanendo capo della Protezione Civile, aveva presentato le dimissioni dal suo ruolo di soggetto attuatore per il terremoto ma dopo l’invito del presidente Ceriscioli ha deciso di ritirarle

David Piccinini, direttore della Protezione civile regionale
David Piccinini, direttore della Protezione civile regionale

ANCONA- Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli ha invitato il capo della Protezione Civile e soggetto attuatore per il terremoto David Piccinini a ritirare le dimissioni. Piccinini è indagato insieme ad altri tre funzionari per abuso d’ufficio e falso in atto pubblico nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Ancona su appalti e subappalti per le Sae, le casette dei terremotati. Pur rimanendo capo della Protezione Civile, Piccinini nei giorni scorsi aveva presentato le dimissioni dal suo ruolo di soggetto attuatore per il terremoto ma dopo l’invito del presidente Ceriscioli ha deciso di ritirarle.

Il governatore delle Marche, nell’esprimere «massima fiducia nel lavoro che sta svolgendo la magistratura» ha confermato la sua fiducia nel dirigente di Palazzo Raffaello.

«La magistratura farà il suo percorso. Restiamo in attesa che si concluda l’indagine. L’ente regionale deve continuare però a svolgere il suo compito, nel rispetto dei ruoli, considerando che questa amministrazione è chiamata a rispondere ad un’emergenza senza precedenti nella sua storia» spiega Ceriscioli.