Da esperto in commercio a scrittore di libri, romanzo d’esordio per un anconetano

Ha 58 anni e si chiama Fabrizio Ansevini. Ha pubblicato “Il credito della staffetta” dove parla di una guerra mondiale e i fatti di 70 anni con riferimenti anche al territorio locale, dalla Vallesina al Conero. Il 15 dicembre presentazione ad Ancona al Museo del Giocattolo

Fabrizio Ansevini

ANCONA – Una guerra mondiale e i fatti di 70 anni. In mezzo riferimenti al territorio locale, dalla Vallesina al Conero. Ne è nato un romanzo e a scriverlo è stato un anconetano che vive a Falconara. Il libro, uscito il 22 ottobre scorso, si intitola “Il credito della staffetta” , edito dalla New Book Edizioni di Rovereto, l’autore è Fabrizio Ansevini, 58 anni, dipendente di una grande azienda che si occupa del settore commerciale. Il 15 dicembre verrà presentato al “Museo del giocattolo”, in via Matas 21, ad Ancona (ore 18.30).

Protagonista del romanzo, il primo scritto da Ansevini, è Nico Montemastri, alle prese con i soliti problemi di lavoro. Orfano di madre, padre mai conosciuto, torna talvolta a trovare l’unica parente, Nonna Clarice, delle cui gesta nella Resistenza ascoltava i racconti già da bambino.Ma a volte i racconti, da memorie polverose, si trasformano in elementi dinamici che riprendono improvvisamente vita nel presente, per scrivere un finale lasciato incompiuto tanti anni prima. Un sottobosco illegale collegato agli anni bui della seconda guerra mondiale, situazioni pericolose a rischio della vita che impongono di reagire con risorse inaspettate, magari con l’aiuto di figure tornate dal passato, vicino e lontano.
Due Italie su un piano inclinato, quella sotto le bombe del 1944 e quella odierna, nelle quali si agitano figure diverse ma a tratti simili: i nazisti, i partigiani e la gente comune di allora fino ai faccendieri, ai capitani d’industria, ai servizi segreti ed ai criminali di oggi.
L’ambientazione prevalente è quella dell’inizio del XXI secolo, ma è nel piano temporale del passato che ci sono più riferimenti ad Ancona, la Vallesina ed il Conero.
Ansevini si interessa di musica, lingue, dialetti e storia del ‘900. Suona il basso in un gruppo rock e in passato ha collaborato come disegnatore satirico per quotidiani e pubblicazioni locali. Il Credito della Staffetta è il romanzo d’esordio.