In calo i furti, crescono le frodi informatiche

Il report sul 2018 del Comando provinciale dei Carabinieri di Ancona. Nel complesso, sono stati denunciati 12.758 reati, circa il 13% in meno rispetto al 2017. Due gli omicidi, uno a Chiaravalle e l'altro a Cupramontana

Carabinieri

ANCONA – In calo i furti (ma crescono quelli nelle abitazioni) e le rapine, ma aumentano le truffe online. Le principali tipologie di reato perseguite sono: furti (4.607, di cui 374 scoperti, pari all’8,1%); rapine (67, di cui 34 scoperte, pari al 50,7%); estorsioni (34, di cui 26 scoperte, pari al 76,4%); frodi informatiche (1.201 di cui 390 scoperte, pari al 32,4%). Questa una sintesi del bilancio di fine anno delle attività del Comando Provinciale Carabinieri di Ancona.

Nel complesso sul territorio provinciale sono stati denunciati 12.758 reati (in netto calo rispetto al 2017, quando i delitti denunciati furono 14.681, pari a -1.923 reati ovvero -13,1%). Anche il rapporto reati scoperti/consumati ha subito un miglioramento, passando dal 33,6% del periodo di riscontro (4.946 reati scoperti) all’attuale 37,3% (4.761 reati scoperti).

Due gli omicidi
Il 4 gennaio a Cupramontana un giovane cittadino macedone soffoca il proprio figlio di quatto anni (leggi l’articolo);
– il 17 luglio a Chiaravalle, un anziano del luogo, al momento del suo rientro in casa, trova la propria moglie 85enne uccisa con numerose coltellate. Autore del delitto un vicino di casa, un 57enne italiano affetto da ludopatia (leggi l’articolo);

Inoltre il 6 marzo a Giulianova il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo con i colleghi di Teramo, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due italiani, già deferiti in stato di libertà nel novembre 2017 per i reati di concorso in omicidio e soppressione di cadavere, in quanto ritenuti autori dell’uccisione della congiunta, la pittrice Renata Rapposelli (leggi l’articolo).

Alcuni numeri
Per quanto riguarda i furti si registra un notevole calo, essendo passati da 6.665 agli attuali 5.465 (-1.200 reati, pari a -18%). Il rapporto delitti consumati/scoperti è rimasto invariato per entrambi i periodi esaminati: 9,4% (519 furti scoperti nel corso del 2018 rispetto ai 629 furti scoperti nel periodo di riferimento). Le tipologie più diffuse sono quelli in abitazione: 1.374 (in lieve aumento, nel 2017 furono 1.339, pari a +2,6%); sulle auto in sosta: 597 (in netta diminuzione, nel 2017 furono 879, pari a -32,1%); con destrezza (borseggio, ad esempio): 458 (in forte diminuzione, nel 2017 furono 594, pari a -31,5%); in danno di esercizi commerciali: 444 (in netta diminuzione, nel 2017 furono 645, pari a -31,2%); di autovetture: 191 (in diminuzione, nel 2017 furono 201, pari a -5%).

Le rapine hanno subito una lieve flessione, passando dalle 102 del 2017 alle 98 del periodo in esame (-4 delitti, pari a -4%). Il rapporto delitti consumati/scoperti ha subito un notevole incremento passando dal 51,9% del 2017 (53 reati scoperti) all’attuale 70,4% (69 delitti scoperti).

Le tipologie che hanno maggiormente interessato il territorio provinciale sono le rapine commesse nelle pubbliche vie: 45 (in lieve aumento, nel 2017 furono 42, pari a +7,1%); in danno di esercizi commerciali: 17 (in netta diminuzione, nel 2017 furono 28, pari a -39,3%); in abitazione: 12 (dato sostanzialmente invariato rispetto al 2017, essendone state denunciate 11). È stata tentata una rapina in ufficio postale (5 nel 2017, pari a -80%) mentre non sono state commesse rapine in danno di istituti di credito (nell’omologo periodo di riferimento ne fu consumata una).

Le estorsioni denunciate sono state 74 (di cui 38 scoperte) contro le 51 del periodo di riferimento (di cui 37 scoperte).

Le truffe e le frodi informatiche sono passate da 1.153 del 2017 alle attuali 1.219 (+66 delitti, pari a +5,7%). Il rapporto delitti denunciati/scoperti (540 nel 2018 e 476 nel 2017), ha subito un miglioramento, passando dal 41,2% all’odierno 44,3%.

L’attività di contrasto condotta dai Reparti del Comando Provinciale ha permesso di effettuare 726 arresti (639 nel 2017) e 3.443 denunce in stato di libertà (3.734 nel periodo omologo). L’Arma dei Carabinieri ha proceduto in ordine a 10.267 reati su un totale di 12.758 (pari all’80,4%), pervenendo alla individuazione dei responsabili in 2.926 casi su un totale di 4.761 (pari al 61,4%).

Per quanto riguarda i reati inerenti agli stupefacenti le attività condotte hanno permesso di eseguire 114 arresti, 311 denunce in stato di libertà e segnalare alla locale Prefettura, ai fini amministrativi, 218 assuntori. Sono stati sequestrati: hashish (kg. 19,861 e 433 dosi); cocaina (kg. 1,604 e 29 dosi); marijuana (kg. 8,957); eroina (882 e 49 dosi); cannabis: 32 piante.

Per quanto riguarda l’attività preventiva i carabinieri del Comando Provinciale di Ancona hanno effettuato 28.386 servizi esterni controllando, complessivamente, 58.255 mezzi, 81.859 persone. Durante i servizi sono state elevate 4.895 contravvenzioni al codice della strada per un importo complessivo di 2.427.935 euro.