Ancona, consegnavano droga a domicilio. Due in manette

Si tratta di un 31enne di origine campana e di un 27enne pugliese. Entrambi si spostavano in auto quando ieri sera sono stati beccati dagli agenti delle volanti in via Amurri

ANCONA – Diversi i controlli nel capoluogo ad opera degli agenti delle volanti della Questura di Ancona. Ecco alcuni risultati.

Zona Piano San Lazzaro

Erano le 20.30 circa di ieri, lunedì 12 febbraio, quando gli agenti delle volanti hanno notato in via Amurri una Fiat Punto sospetta con a bordo due soggetti, uno di 31 anni di origine campane conducente dell’auto e l’altro di 27 pugliese, passeggero. I poliziotti dopo essersi avvicinati alla vettura hanno visto il conducente effettuare un gesto repentino portando la mano destra in prossimità del vano portaoggetti centrale, mentre il passeggero prelevava qualcosa dallo stesso punto e con un gesto repentino tentava di infilare qualcosa nelle tasche del giubbotto.

Fermati, al passeggero è stata trovata hashish Barbuka, sia confezionata all’interno di un ritaglio di pellicola trasparente di circa 5 grammi sia in una busta di plastica nella tasca sinistra del giubbotto del peso complessivo di circa 50 grammi, confezionata all’interno di ritagli di pellicola trasparente. A questo si deve aggiungere un bilancino di precisione che nascondeva negli slip perfettamente funzionante e munito di batteria e di un ulteriore pezzo di sostanza stupefacente del peso di circa 40 grammi, avvolto da pellicola trasparente.

Entrambi gli uomini inoltre sono stati trovati in possesso di circa 300 euro che tenevano in diverse tasche degli indumenti, provento della vendita ambulante della droga. Gli agenti, ricostruendo la loro attività anche grazie alle chat, hanno dimostrato come avessero architettato un sistema di vendita a domicilio, spostandosi sul territorio come Pony Express. I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro (arresto poi convalidato questa mattina).

C.so Mazzini – Mercato delle Erbe

Sempre nell’ambito dei servizi coordinati di controllo del territorio, gli agenti hanno notato in corso Mazzini vicino al Mercato delle Erbe una persona che alla vista della polizia ha cambiato direzione di marcia per eludere un eventuale controllo. Fermata la macchina di servizio e scesi in strada, i poliziotti hanno inseguito l’uomo che, nel frattempo aveva accelerato il passo tentando la fuga. L’uomo, un romano di 48 anni, conosciuto dalle Forze di Polizia per i numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, è stato subito raggiungo e controllato mediante i rilievi delle impronte digitali. E proprio dai riscontri incrociati delle banche dati in uso alle Forze di Polizia, gli agenti hanno appurato che era ricercato in tutta Europa. Da alcuni giorni, infatti, pendeva una “cattura” emessa dalla Procura della Repubblica di Ancona per la carcerazione proprio per il cumulo della pene derivanti dalle condanne in alcuni procedimenti penali per furti nei negozi e borseggi. L’uomo è stato portato a Montacuto dove dovrà scontare la condanna definitiva di quasi tre anni di reclusione.