Coste marchigiane sicure. Al via il progetto Mitì 2 della polizia

Coinvolti i comuni di Ancona, Numana, Sirolo e Senigallia. Tra le forze dell'ordine partecipano alle operazioni di controllo sul territorio anche gli agenti del Reparto Volo di Pescara

Controlli della polizia sulla costa marchigiana
Controlli della polizia sulla costa marchigiana

ANCONA – Dal 13 luglio a 18 agosto la costa marchigiana da Numana a Senigallia sarà più sicura con il progetto della polizia “Mitì 2”. Obiettivi: controllo del territorio, incremento dell’azione di prossimità, sicurezza urbana e antiabusivismo. Questo in un periodo “sensibile”, come quello estivo, in quanto le città si svuotano e sono più esposte ai malintenzionati, e dove aumenta invece la popolazione costiera per via del turismo.

L’epiteto “Mitì” richiama una leggenda legata alla città di Ancona. Si narra che Mitì fosse una giovane che abitava in un paesino della costa anconetana e che in una notte fece un sogno. La fanciulla sognò un giovane che sarebbe arrivato presto dal mare per sposarla: fiduciosa e fermamente convinta che quel sogno fosse la reatà, attese per giorni l’arrivo di una barca pazientando su una rupe del promontorio del Conero, fino a quando non esitò a gettarsi in mare, diventando una splendida sirena pur di raggiungere tra le onde il suo sogno.

«E proprio come lo erano per la fanciulla, “pazienza”, “convinzione”, “attesa”, “coraggio” e “passione”, saranno le “armi” in più dei poliziotti impiegati nel progetto che avranno il delicato compito di sviluppare nuove sinergie per azioni integrate relative alla sicurezza urbana, incrementare l’azione di prossimità anche a beneficio della popolazione in transito, implementare l’attività di prevenzione e controllo del territorio nel capoluogo e contrastare ogni forma di criminalità diffusa nell’area litoranea e l’abusivismo commerciale sulle spiagge», spiega in una nota la Polizia di Stato.

Coinvolti, il Reparto Prevenzione Crimine, le Volanti, le Unità Cinofile, l’Unità operativa di pronto intervento, le moto d’acqua della Squadra Nautica, e del Reparto Volo di Pescara.

Partecipa al progetto anche la Polizia Municipale dei comuni interessati.