Il Consiglio regionale approva all’unanimità: istituito il servizio civile volontario degli anziani

Gli anziani coinvolti nel progetto dovranno avere almeno 60 anni, essere percettori di pensione e non avere condanne di natura penale per reati contro la persona. Il requisito di idoneità fisica è relativo al settore di impiego

Consiglio regionale Marche

ANCONA- Istituito il servizio civile volontario degli anziani. Il Consiglio regionale ieri (6 marzo), ha approvato all’unanimità la proposta di legge che porta la firma dei consiglieri Marconi (Udc), Volpini, Micucci, Giancarli e Talè (Pd). L’obiettivo della Pdl è «promuovere una nuova dimensione della cittadinanza partecipe, responsabile e solidale, valorizzando la risorsa umana degli anziani in quanto ricca di esperienza, competenze e motivazione». Gli anziani coinvolti nel progetto dovranno avere almeno 60 anni, essere percettori di pensione e non avere condanne di natura penale per reati contro la persona. Quest’ultimo aspetto è stato introdotto a mezzo di un emendamento a firma Gianni Maggi (M5S), rispetto al quale però l’Aula si è riservata un ulteriore approfondimento.

Il requisito di idoneità fisica è invece relativo al settore di impiego da scegliersi tra quelli dell’assistenza e la tutela per minori o anziani, per i portatori di handicap, negli ospedali e nelle carceri, oltre che interventi di carattere ecologico o di sorveglianza di parchi, musei, biblioteche, nonché di formazione e di mutuo aiuto tra le stesse persone anziane. Inoltre, è prevista una conferenza programmatica da svolgersi ogni anno nel mese di novembre con i soggetti coinvolti nel progetto. Dal bilancio regionale verranno i contributi per aiutare gli enti promotori dei progetti.