Ciccioli (FDI): «Valeria Mancinelli perderà le elezioni»

Secondo il portavoce regionale di Fratelli d'Italia, il sindaco uscente sarà sconfitta al ballottaggio o dal candidato di centrodestra o dal Movimento 5 Stelle

Carlo Ciccioli, psichiatra responsabile del Dipartimento Dipendenze Patologiche di Ancona

ANCONA- Il portavoce regionale di Fratelli D’Italia, Carlo Ciccioli, ne è convinto: «Valeria Mancinelli perderà le elezioni». La battaglia elettorale entra nel vivo e da parte dei vari avversari politici piovono critiche e commenti. Ciccioli va all’attacco del programma elettorale della sindaca uscente basato sulle cose fatte in questi cinque anni e sui progetti futuri. «La Mancinelli ha cominciato già da molti mesi la campagna elettorale per la ricandidatura in quanto ha necessità di rendersi credibile: infatti coprire oltre 4 anni di vuoto con i soli ultimi 6 mesi di iper attivismo è sempre un’operazione molto complessa. Tanto è che spinge molto sui progetti futuri che però, piccola osservazione, si sarebbero dovuti avviare già negli scorsi anni di amministrazione. È noto che le proposte e le promesse sono sempre spacciabili, sul non fatto ci sarebbe molto di più da dire» afferma il portavoce regionale di FDI.

Ciccioli va contro ogni pronostico e avanza delle ipotesi sul risultato elettorale. «Mi sento di affermare con relativa sicurezza che le affermazioni trionfalistiche della Mancinelli e la corsa in soccorso del “presunto vincitore” delle persone della cosiddetta “società civile” non avranno vita lunga. Perché al ballottaggio, che è scontato, la Mancinelli perderà le elezioni. Se come credo andrà al ballottaggio il centrodestra, che ha una classe dirigente in grado di amministrare la città, la Mancinelli perderà poiché tutti coloro che vogliono un cambiamento si riverseranno sul candidato del centrodestra che proprio per questo ha voluto mantenere fino all’ultimo un profilo civico, non immischiandosi con le elezioni politiche. Se ipoteticamente andasse al ballottaggio il Movimento 5 Stelle, tutto il centrodestra, a cominciare dal sottoscritto, lo voterà. Si ripeterà il caso Raggi, o se vogliamo essere più vicini, il caso Santarelli a Fabriano dello scorso anno. Cioè si ripeterà il “teorema” Renzi, che tra l’altro la Mancinelli ha appoggiato, che unisce tutti gli schieramenti indipendentemente dall’orientamento politico, contro il PD e il centrosinistra, che sono diventati improponibili. Nessuna possibilità per la Mancinelli verso la quale ho il massimo rispetto perché ha tentato di rabberciare in qualche modo l’ormai ultra decennale centrosinistra che sgoverna Ancona, i cui limiti e fallimenti sono sotto gli occhi di tutti».

Ciccioli spiega anche che «la città è davvero stanca di vedere che dominano sempre le stesse cricche di avvocati, le stesse consorterie di studi professionali, di progettisti e di costruttori, gli stessi giri di commercianti, gli stessi circoli culturali di cosiddetti intellettuali e dei loro “salotti buoni”, gli stessi amministratori della Società partecipate. Ma anche gli stessi giri che si “occupano” della città, ma non per fare gli interessi di tutti, bensì i loro personalissimi affari. Noto che a sostenere a furor di popolo la Mancinelli troviamo tutti coloro che sono attivi nelle varie Logge della città. Sono curioso di vedere come se la caveranno quando la Mancinelli sarà all’opposizione e a governare la discontinuità sarà qualcun altro, poi poco amichevole con loro» conclude.