Ricostruzione post-sisma: vertice tra Prefetti e Procuratori della Repubblica

Al via un'intesa interistituzionale per il coordinamento sul controllo nei cantieri pubblici e privati nell'ambito della ricostruzione post-sisma

I Prefetti Carla Cincarilli, Maria Luisa D’Alessandro, Antonio D’Acunto, Iolanda Rolli, Rita Stentella

ANCONA – Prevenzione delle infiltrazioni criminali nella ricostruzione post-terremoto, contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, attenzione al mondo del lavoro e allo sfruttamento della mano d’opera. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è tenuto oggi (5 dicembre) presso la Prefettura di Ancona.

Al vertice, indetto dal Prefetto Antonio D’Acunto d’intesa con il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Ancona Sergio Sottani, hanno preso parte i Prefetti e i Procuratori della Repubblica delle Marche. Presenti il Prefetto di Ascoli Piceno, Rita Stentella, di Fermo, Maria Luisa D’Alessandro, di Macerata, Iolanda  Rolli e di Pesaro Urbino, Carla Cincarilli, oltre al Procuratore della Repubblica di Ancona Monica Garulli, di Pesaro Cristina Tedeschini,  di Urbino Andrea Boni, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni Giovanna Lebboroni e un rappresentante della Procura di Ascoli.

Nel corso del summit, che fa seguito all’incontro del 13 febbraio scorso, sono state esaminate le attività di prevenzione volte al contrasto dei tentativi di infiltrazione criminale nella ricostruzione post-terremoto ed è stato approvato uno schema di intesa interistituzionale, predisposto dal Ministero dell’Interno con il contributo delle Prefetture, per il coordinamento in materia di controllo sui cantieri pubblici e privati nell’ambito del post-sisma.

Un momento del summit tra i Prefetti e i Procuratori della Repubblica delle Marche

Emersa anche la necessità di rivolgere una particolare attenzione alla prevenzione e repressione del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che di intensificare i controlli nell’ambito del mondo del lavoro specie per quanto riguarda lo sfruttamento della mano d’opera, tramite il coinvolgimento dell’ispettorato del lavoro.

Un confronto definito proficuo dai Prefetti che esamineranno i temi affrontati nelle riunioni dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il Prefetto d’Acunto e il Procuratore Sottani hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro che hanno giudicato come un apprezzabile modello di collaborazione Istituzionale.