L’ultimo commosso saluto a Fabrizio “Kalle” Sabbatini

Oggi nella chiesa del SS Crocifisso degli Archi, amici, parenti e conoscenti hanno voluto dare l'ultimo saluto a Fabrizio Kalle Sabbatini noto giocatore di poker e talentuoso calciatore mai sbocciato. Commovente il ricordo dell'amico Paolino Giampaoli

Fabrizio Kalle Sabbatini, scomparso a 53 anni
Fabrizio Kalle Sabbatini, scomparso a 53 anni

ANCONA- L’ultimo saluto, quello più sentito, è arrivato oggi durante i funerali celebrati alle 15.00 presso la Chiesa del SS.Crocifisso agli Archi. Così gli amici hanno voluto omaggiare per l’ultima volta Fabrizio “Kalle” Sabbatini, noto giocatore di poker e talento del calcio mai sbocciato del tutto scomparso nelle scorse ore all’età di 53 anni. E proprio la grande passione per il pallone, unita alla fede interista e alla somiglianza fisica, gli avevano fatto guadagnare quel soprannome che rimanda a Karl Heinze Rumenigge. In tanti hanno voluto far sentire la vicinanza ad un amico buono e generoso che se ne è andato in punta di piedi. Tra questi anche il giornalista Paolino Giampaoli che ha voluto così ricordarlo: «Kalle era un buono, un amico di quelli veri. Abbiamo condiviso il tavolo 4 dell’Osteria Strabacco dell’indimenticato Danilo ed eravamo legatissimi. Ricordo ancora quella serata all’Hotel Sporting dove finse di essere il bodyguard dello stesso Danilo e tutti ci credevano. Era una persona a modo, sempre disponibile. L’aspetto rude nascondeva un animo dolce e tutti gli volevano bene. Altruista verso il prossimo oggi in chiesta c’erano tanti compagni delle squadre dove ha militato perchè era anche una promessa del calcio. Non è stato fortunato in vita ma era stimato e voluto bene da tutti. Ci mancherà».