Chiuse nell’auto sotto il ponte sommerso d’acqua, il salvataggio della polizia ripreso in un video

Angela Agosta, una mamma di 32 anni, ha allertato 113 e pompieri dopo aver visto una vettura nel sottopasso colmo d'acqua in via Caduti del Lavoro, ad Ancona. «Ho visto delle ombre all'interno e ho capito che c'erano delle persone dentro»

Un momento del salvataggio delle due donne da parte degli agenti delle volanti della polizia
Un momento del salvataggio delle due donne da parte degli agenti delle volanti della polizia

ANCONA – «Siamo arrivati che l’auto era sotto, già sommersa dall’acqua. Inizialmente mi è sembrata vuota, poi ho visto un vetro aperto e delle ombre e ho capito che dentro c’erano delle persone. Ho chiamato subito la polizia». È il racconto di Angela Agosta, 32 anni, mamma di quattro bambini, la donna che questa mattina, poco prima delle 11, si è trovata in via Caduti del Lavoro subito dopo che una vettura con a bordo due donne era rimasta bloccata nel sottopasso colmo d’acqua. Agosta, dopo aver attivato i soccorsi, è riuscita a filmare il salvataggio della polizia. Gli agenti delle volanti della polizia si sono tuffati in acqua per rompere i vetri dell’auto sommersa e tirare fuori le due occupanti. «Ero in auto con mio marito e tre dei nostri 4 figli piccoli – prosegue Agosta – guidava lui. Ci siamo fermati in tempo vedendo il tettino della vettura già quasi sommersa. Ho chiamato la polizia che mi ha messa in contatto con il centro operativo dei vigili del fuoco. Hanno mandato subito i soccorsi. Mio marito è sceso dall’auto, voleva buttarsi ma i bambini, il più grande ha solo 9 anni, erano terrorizzati e piangevano. Temevano per il loro papà. In due minuti sono arrivate due pattuglie della polizia. Gli agenti si sono tuffati e hanno preso quelle due donne».

Nel video si vedono i momenti concitati del soccorso e si sentono le grida della famiglia di Agosta durante quei momenti. Tutto è finito per il meglio. I poliziotti hanno poi rintracciato Angela e la sua famiglia per ringraziarla della tempestiva telefonata. «Si intravedeva un seggiolino in quella vettura sott’acqua – aggiunge Agosta – la polizia e anche noi abbiamo temuto ci fosse anche un bambino ma per fortuna non era così».

Angela ha condiviso il video del salvataggio finito bene su Facebook e alcune persone hanno criticato l’atteggiamento. «Io ho fatto il possibile – risponde Agosta – ho chiamato i soccorsi, se non ci siamo buttati è stato perché avevamo con noi i bambini. Mio marito è sceso subito dall’auto per attivarsi».