Alle Muse, in esclusiva regionale, “Border Tales” con la pluripremiata compagnia Protein

Lo spettacolo che, andrà in scena il 24 novembre, è stato creato utilizzando materiale raccolto durante un diffuso periodo di ricerca con migranti e rifugiati che Luca Silvestrini, direttore artistico della compagnia, ha condotto nel 2013 in diversi paesi europei, tra cui Palestina, India e Regno Unito

Border Tales

ANCONA – Dopo una fenomenale corsa al sold-out al Fringe Festival di Edimburgo, la pluripremiata compagnia Protein presenta un punto di vista provocante e affascinante sul multiculturalismo britannico, attraverso la danza, la musica dal vivo e i dialoghi costruiti partendo dalle esperienze personali dei performers. Il 24 novembre l’appuntamento è al Teatro delle Muse con Border Tales, di Luca Silvestrini e la sua straordinaria compagnia Protein che guarda alla realtà britannica post-Brexit attraverso gli occhi di un cast internazionale e multiculturale che, con ironia e sguardo satirico, affronta il pensiero stereotipato, insito nella collettività, del migrante-outsider contrapposto al cittadino-bigotto. Lo spettacolo è in prima ed esclusiva regionale.

Il progetto Border Tales è stato creato utilizzando materiale raccolto durante un diffuso periodo di ricerca con migranti e rifugiati che Silvestrini ha condotto nel 2013 in diversi paesi europei, la Palestina, l’India e il Regno Unito. Lo spettacolo è stato presentato in Inghilterra nel 2014, ed è stato ri-allestito per il Greenwich Dances Festival nel 2015. Nel 2016 Border Tales è stato invitato da BBC World Service a prendere parte al programma Identity ed è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo.

Protein è stata fondata da Luca Silvestrini nel 1997 ed è tutt’oggi una delle compagnie più interessanti nel panorama del teatro-danza inglese, grazie ad un sapiente utilizzo di coreografie, humor e musiche originali con cui intrattiene e provoca il suo pubblico. Il desiderio del direttore artistico, Luca Silvestrini, è quello di coniugare l’esperienza teatrale, con le esperienze degli spettacoli umoristici che, fuori e dentro il palcoscenico, riflettono l’assurdità delle esperienze e delle situazioni della vita di ogni giorno.

Silvestrini, nato a Jesi (AN), si è imposto nel panorama della danza inglese ed internazionale per grandi eventi partecipativi e cross-generazionali, tra i quali il record mondiale Big Dance Class del 2006 e Big World Dance del 2010. Tra i premi ricevuti: il Jerwood Choreography Award, il Bonnie Bird New Choreography Award e il Place Prize 2006 Audience Award. Silvestrini inoltre è stato uno dei primi coreografi inglesi ad aggiudicarsi un Rayne Fellowship ed è attualmente artista associato al The Place di Londra (Work Place Artist). La Protein è stata premiata come Best Independent Dance Company al National Dance Awards del 2011 e, nella stessa categoria, ha ricevuto una nomination nel 2016.